al momento stai visualizzando controindicazioni della spirulina: chi non può assumerla?

Controindicazioni della Spirulina: chi non può assumerla?

La spirulina ha controindicazioni? Sono tantissime le persone che hanno deciso di utilizzare il superfood verde e nutriente nella loro alimentazione così come sono altrettante quelle che prestano sempre maggiori attenzioni a ciò che finisce sulle loro tavole. Oggi vedremo quali potrebbero essere le controindicazioni e gli effetti collaterali della spirulina ma con riferimento a quella prodotta biologicamente, nel rispetto della natura e della salute dei consumatori come l’Alga Spirulina di Spireat.

Controindicazioni della Spirulina? Solo se acquisti prodotti scadenti  

Come già saprai la spirulina è un vero e proprio superfood, ideale per la salute di grandi e piccini in qualità di ingrediente della cucina o di integratore alimentare. Per parlare di controindicazioni dobbiamo prima fare una premessa doverosa che riguarda i metodi di produzione e le sue origini. 

La spirulina è una microalga preziosa d’acqua dolce che contiene un’infinità di principi attivi tali per cui viene impiegata sotto forma di scaglie e polvere ma anche in compresse e altro genere di integratori. 

È ovvio che i prodotti che trovi in commercio non sono tutti uguali

Se ti affidi a produttori di dubbia provenienza corri il rischio di ingerire un prodotto tossico per cui raccomandiamo sempre di rivolgersi a chi propone una filiera trasparente, tracciabile e certificata proprio come Spireat. 

Per allergie, intolleranze e interferenze con cure mediche, invece, non possiamo far altro che rimandare la decisione finale al tuo medico che ti conosce e sa qual è la tua condizione di salute. 

Ogni persona ha un differente passato clinico per cui è ovvio che qui possiamo dare solamente raccomandazioni di carattere generale. Qualora avessi bisogno di consigli più mirati ti suggeriamo di parlare con il tuo medico curante che conosce la tua storia, la tua salute e le tue necessità alimentari. 

In ogni caso la Spirulina è priva di controindicazioni ed è un concentrato di benessere che può solo migliorare la tua alimentazione. Ci sono, tuttavia, delle accortezze che dovresti seguire qualora fossi affetto da malattie immunitarie o fossi in dolce attesa. 

Non esistono effetti collaterali causati dalla Spirulina vera

Ad ogni modo la spirulina non produce effetti collaterali degni di nota se non in casi particolari, legati per lo più a usi di prodotti scadenti. Difatti l’acquisto di spirulina di dubbia provenienza potrebbe contenere quantitativi tossici di metalli pesanti come piombo, cadmio e arsenico oppure ancora peggio avere la presenza di microcistine epatotossiche dovute alla presenza di altre specie nella coltura. Ecco perché devi sempre rivolgerti a produttori certificati come Spireat, pronti a fornirti ogni spiegazione sui metodi di coltivazione e lavorazione. 

La Spirulina è una fonte inesauribile di vitamine, proteine e minerali quasi del tutto priva di controindicazioni. Essendo un ingrediente detossinante e purificante in taluni soggetti provenienti da alimentazione anarchica e squilibrata potrebbe provocare vari sintomi causati da dosi eccessive. Difatti esagerando con le dosi raccomandate potrebbero verificarsi stitichezza, mal di testa e senso di nausea. Questi sintomi sono spesso legati anche alla presenza di allergie delle quali, magari, l’utilizzatore non era a conoscenza. 

C’è anche da considerare che una Spirulina pura e certificata come quella di Spireat non provoca questo genere di problemi perché l’incidenza di effetti collaterali è stata riscontrata solo da prodotti di dubbia provenienza. 

Sfatiamo un mito: spirulina e tiroide

Tra gli effetti collaterali riportati in numerose riviste ci sarebbe anche la stimolazione eccessiva della tiroide. Tuttavia occorre ricordare che l’alga spirulina è una microalga di acqua dolce per cui le quantità di iodio in essa presenti sono decisamente trascurabili. 

L’equivoco sorge perché la spirulina viene volgarmente chiamata “alga”, il che la ricondurrebbe a quelle marine che, invece, sono ricche di iodio in una proporzione infinitamente superiore. 

Quindi se soffri di problemi alla tiroide dovresti semplicemente seguire le indicazioni del tuo medico, ascoltando il suo parere in termini di alimentazione. La spirulina non crea problemi alla tiroide o meglio, potrebbe non essere la responsabile di aggravamenti di ipertiroidismo. 

Ebbene anche in questo caso c’è una bella differenza tra spirulina confezionata senza alcuna garanzia e prodotti che, invece, provengono da filiere biologiche, controllate e certificate. 

Come si assume la Spirulina?

La dose massima giornaliera è di circa 19 grammi al giorno ma le quantità variano da soggetto a soggetto. Non è un alimento completo ma un ingrediente per cui puoi spolverarla sulle insalate, usarla per condire la pasta o mescolarla con dolci, frullati e macedonie di frutta. È un ingrediente di supporto nutriente e benefico di cui puoi sempre fidarti. 

Magari ti accorgerai che regolarizzando la tua alimentazione dopo un periodo di eccessi la depurazione del tuo organismo potrebbe “spossarti”. Iniziando un nuovo percorso alimentare sano che comprenda maggiori quantità di acqua, fibre e proteine vegetali potresti avere maggiori stimoli ad andare in bagno, sentirti stanco e avere nausea o mal di testa. 

La Spirulina interagisce con i farmaci?

In questo caso siamo certi di poter affermare che le uniche interazioni riconosciute dalla scienza riguardano quelle con farmaci che intervengono sul sistema immunitario e sulla coagulazione del sangue. Anche in questo caso il consulto con un esperto è fondamentale per capire se puoi assumere la spirulina. 

Altre informazioni utili per i consumatori

La Spirulina contiene fenilanina, un amminoacido essenziale che un organismo affetto da fenilchetonuria non riesce a metabolizzare. Si tratta di una patologia genetica per la quale la spirulina andrebbe evitata, soprattutto quella di dubbia provenienza che potrebbe essere contaminata da microcistine. Queste sono sostanze costituite da amminoacidi non proteinogenici prodotti da cianobatteri e sono considerate tossiche e cancerogene. L’uomo potrebbe assumerle bevendo acqua o alimenti contaminati proprio come le alghe. 

Ecco perché prima di fare un acquisto devi controllare provenienza, metodi di produttori e certificazioni del produttore. In Spireat abbiamo dei biologi esperti che vigilano sulla produzione di spirulina e che agisce per ridurre l’impatto ambientale senza utilizzare alcun prodotto tossico per la salute umana e quella del Pianeta. Se hai dubbi, infine, puoi sempre contattarci e saremo felicissimi di mostrarti i nostri criteri produttivi.