Coltivare spirulina nello spazio: l’idea di successo di 4 liceali.

Un piccolo passo per degli studenti, un grande passo per l’umanità.

Quattro ragazzi del Liceo Scientifico Donatelli Pascal di Milano hanno progettato per il concorso “Scuola: spazio al tuo futuro” un fotobioreattore in grado di coltivare spirulina in microgravità per gli astronauti in viaggio.

Il vantaggio sarebbe duplice: facile accesso al cibo, ma anche all’ossigeno, poiché la nostra microalga è in grado di trasformare CO2 in respirabilissimo 02.

D’altronde potremmo dire che la spirulina è “di casa” nello spazio: l’ESA (l’Agenzia Spaziale Europea) ha già fornito barrette a base di cereali e spirulina ai suoi astronauti Samantha Cristoforetti e Andreas Mogensen per nutrirsi durante le loro missioni.

La spirulina sembra quindi destinata a risolvere il problema della fame non solo nel nostro mondo, ma anche in altri mondi ancora da scoprire.

Da parte di tutti noi di SpirEat, i più vivi complimenti a Luca Passerini, Gabriele Buccheri, Marco Giglia e Francesco Farina per la loro curiosità, intuizione e intelligenza. Quando vorrete fare due chiacchiere nei nostri impianti (o prossimamente su Marte?), sarete i benvenuti!

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